Post

Antilingua, 58 anni di buona salute

È dal 1965 che parliamo di antilingua. Ma nonostante siano passati quasi 60 anni, ormai comincio a credere che sia, semplicemente, imbattibile. In teoria, certo, le amministrazioni di qualsiasi natura si muovono verso il futuro. In pratica è una lotta costante, che logora. Piccoli burocrati spaventati si nascondono dietro testi blindati, ignorando qualsiasi consiglio o suggerimento. Nessuno di noi (neanche chi lavora con i testi) è error free . Tutti commettiamo errori, ma rifiutare [insert your choice here] in nome della paura e della prassi è agghiacciante. Per l'utente e per la professionalità di chi lavora. Più triste il fatto che in alcune organizzazioni (per problemi cronici), il comunicatore è una figura la cui origine e il cui profilo professionale sono avvolti (sembra) nel mistero. Conosco persone che sono assolutamente brillanti, ma non sono in grado (o non "hanno tempo") di guardare il loro lavoro, o quello degli altri, per renderlo chi...

Top 100 Language Lovers 2013

This blog has been nominated as one of the Top 100 Language Lovers 2013 in the annual competition organised by  LexioPhiles and bab.la . Nominations remain open until 20 May 2013. Voting will then run from 22 May until 9 June, and results will be made made public on 12th June. Lavori in corso has been nominated in the Language Professionals category: blogs by people using language in their profession. Like I did last year(s) I encourage you to vote someone worthier than me :D. Words to good effect Terminologiaetc Ilaria Dal Brun or any of my colleagues with a strong web presence. But first, nominate your favourite Language Lovers .

Italiano, questo sconosciuto

In questo ultimo periodo sono sempre più impegnata come editor e sempre meno come traduttore. A volte, tuttavia, mi chiedo se di fatto non stia affrontando una traduzione. Ho davanti testi che non devo controllare ma riscrivere del tutto, "traducendo" da un gergo a volte incomprensibile in italiano. Mi trovo a trattare forme meno evidenti di antilingua, ma non per questo meno letali. Ho davanti tre paragrafi di 4-6 righe. Tutti privi di un punto che fermi la corsa e colmi di gemme quali "i drivers" della conoscenza. Ora cosa mai sarà un driver della conoscenza nella mente brillante che ha immaginato questo testo < grin > Come dicevo, si traduce anche da italiano a italiano...

"Le font" di Luisa Carrada

Una citazione che capita a fagiolo. "Le font, che in italiano chiamiamo correntemente "caratteri" ma che in realtà dei caratteri sono il disegno, […] Luisa Carrada, Lavoro , dunque scrivo ! ,  Zanichelli 2012

Font vs carattere. Un aggiornamento di Licia Corbolante

Nonostante sia passato diverso tempo e il fatto che in questo blog in passato abbia trattato anche problemi traduttivi più complessi, l'argomento che attira di più sembra sia essere quello intorno a maschile e femminile del termine font. Due giorni fa un utente ha posto una domanda leggermente diversa in un commento a quel post. Ciao a tutti. La discussione è molto interessante, mi avete chiarito tra l'altro un paio di cose, quindi grazie. Metto sul fuoco altra carne: tempo fa in seguito ad una discussione sull'argomento mi era stato detto che "carattere" è un termine legato prettamente alla stampa con i "caratteri mobili" appunto, i piombi; mentre le "font" sono esclusivamente i tipi di lettere digitali, ".ttf" ecc... per intenderci. Non ho ancora avuto modo di documentare l'attendibilità della cosa, quindi intanto chiederei un vostro parere.  Come ho risposto all'utente, conosco una sola persona con le compete...

La traduzione giuridica

Interrompo i lunghi mesi di silenzio per parlare di una questione sui cui credo ci sia un dibattito mai chiuso: le traduzioni giuridiche. Le scuole di pensiero sono diverse: c'è chi dice che si tratti di traduzione tecnica, sì specializzata, ma affrontabile da un qualsiasi traduttore esperto, chi pensa debba essere affrontata solo da giuristi. Come sempre da queste parti la risposta è: dipende. Per favore non abbandonate l'aula in segno di protesta. :) Una traduzione giuridica è prima di tutto una traduzione e quindi non è mai impossibile. I problemi sono legati, come sempre, a contesto e uso. La prima cosa da chiarire con il committente (e quindi con se stessi) è l'uso della traduzione. Un contratto è, e sarà sempre, legato alla normativa del paese di provenienza. Io, traduttore, non potrò mai creare un contratto che sia valido anche nel paese di destinazione. Non si può parlare, come nel caso della localizzazione, di adattamento. Non c'è adattamento che teng...

Link salad

Spunti interessanti per una giornata piovosa: Uno s peciale del Portale Treccani sulla finta lingua dei doppiaggi (via Licia) Woody Allen, l’amore e il violino di Nerone (sempre sul tema la lingua dei film) Della serie i dubbi esistenziali: 20 Rules About Subject-Verb Agreement Sintassi più semplice, lessico più ricco Il mestiere di scrivere IT: per i possessori di Mac (Il Disinformatico) Apple rilascia l'aggiornamento di Java contro il malware scavalcapassword