Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2009

Da leggere

Segnalo molto brevemente due post usciti ieri, entrambi molto interessanti per qualsiasi traduttore.

Ricerca terminologica con Google
In About Translation c’è un intervento molto interessante su come usare i motori di ricerca e interpretare il numero dei risultati per scegliere la terminologia più appropriata in una lingua di arrivo: Terminology search and confirmation with Google. Sogni di qualità
Il commento di Isabella Massardo su un thread da seguire: "quantità e qualità nel mondo della traduzione e soprattutto nel settore GILT".Buona lettura

Parole con il dono dell'ubiquità

E' abbastanza normale che ognuno di noi abbia una serie di termini che usa in continuazione, una coperta di linus composta di parole. (Ho un collega, per esempio, che con molta cortesia mi chiede di rivedere i suoi lavori, la sua parola preferita è "pertanto" :)

Il fascino di una traduzione letteraria/editoriale si trova spesso in queste ricostruzioni, nello scoprire la trama di questa coperta e provare a ricrearla con un "uncinetto" diverso.

In altri campi, come quello tecnico, la presenza ripetuta di un lemma è in parte dovuto a una necessità di precisione millimetrica, in parte anche a una certa sciatteria linguistica (non sempre naturalmente). A volte invece è semplicemente una questione di gusto.

Il mio ultimo lavoro, appartenente al mondo della traduzione "grigia", è composto da una serie di schede che spiegano al lettore un disturbo medico o le proprietà di un alimento (Per gli studenti: no, non capitano sempre lavori interessanti...:). La parola …

Doppiaggio

Il doppiaggio e la traduzione cinematografica sono decisamente un mondo a parte con regole e canali completamente diversi.

Nella mente comune, tuttavia, dietro a un doppiatore c'è comunque un traduttore e quindi, se qualcosa non "suona" (letteralmente) bene, la colpa è mia (come unico rappresentante della categoria a portata di mano... suppongo).

Mi è in effetti capitato di sentire alcune castronerie (in tv) ma in genere al cinema sei così preso che, se ci sono, ti sfuggono. Casi come Millionaire (via Lia e a piè di pagina) sono - credo - abbastanza rari.

Ieri, tuttavia, mi sono dovuta "difendere" perché il mio compagno di merende all'uscita di Gran Torino continuava a bofonchiare contro "salvazione". Possibile che tutte le colpe del mondo (giusto per rimanere in tema) siano del povero traduttore?

Si, "salvazione" esiste. Può non piacere, ma è un termine esistente. Poi chiedo ai colleghi esperti se la scelta è dovuta a:

labiale da rispettare…