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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2008

Se non ci fosse bisognerebbe inventarla

Come al solito, sto parlando di Luisa Carrada e del post, bello e condivisibile sulla Scrittura a F.

Quando sei un web editor alle prime armi, le parole di un esperto (o guru se preferite) ti sembrano oro colato. Capisci di essere cresciuto quando cominci a far loro le pulci; sei completamente indipendente, quando vai contro gli esperti (sapendo ben motivare la scelta).

Il mestiere di riflettere

Era mia intenzione lanciarmi in una recensione del libro di Chiara, Il mestiere di riflettere.

Dico era, perché quando sono andata nell'unica libreria che lo aveva in catalogo, dopo circa 15 minuti si sono arresi e hanno confessato. "Ci dispiace, è andato smarrito." Mumble, traduzione automatica in corso, mumble, mumble... ah si! Ciulato, rubato, fregato...

Urca. Beh, in fondo anche questo è un complimento...è così bello che qualcuno ha sentito il bisogno di prenderselo.

Complimenti ragazze!

Localizzatori mon amour (Era chiarimenti...)

I post precedenti hanno preso a un certo punto una svolta inattesa, trasformandosi in una questione di professionalità vs amatorialità.

Ringrazio sia Luigi (che vorrei rassicurare sul fatto che non è stato frainteso*) sia Marco/cav dei loro commenti e dei loro post ma, dal mio punto di vista, si è usciti da quello che intendevo. Certo non sono un localizzatore ma rimango un traduttore con esperienza.

Allo sfruttamento sono contraria, al volontariato no. Considerando che non sono una pulzella, sono certa di saper distinguere le due.

Poi vi prego, non entriamo nel campo minato del traduttore giovane che si svende! Chiunque fra voi abbia mai seguito le liste sa che ci sono più mine in questo discorso che in Afghanistan...

Per il resto, mi trovate d'accordo: un buon lavoro si paga; anche se, sfortunatamente, gli artigiani della traduzione - quando si tratta di essere pagati - sono visti da alcuni come artisti. Art for Art's sake... l'input è: vivi d'aria!! :-D

Ciò non toglie …

Barbarità su open and free software

Dopo un periodo piuttosto lungo di ibernazione, ho appena aggiornato la piattaforma di content management che regge il mio sito web. Mi sono accorta così che Luigi ha mantenuto la sua minaccia, parola e ha gentilmente pubblicato un post a proposito della ricerca volontari per eGroupWare.

Sono un po' sorpresa di notare quanta confusione ancora esista intorno all'open source. Ancora di più lo sono dall'incredulità, dal pensare che non esista vita al di fuori dei "benefici per se stessi". Mi sembra sempre che si perda un pezzo di una visione più ampia.

Prima che pensiate che sto esagerando, lasciatemi provare a spiegare. Comincio da open source e free software. Luigi confonde (e mi sembra non poco) le cose, motivo del resto per il quale si preferisce il termine "open source" a quello di "free software". Esiste il software gratuito ma non per questo è free.

Vi cito Richard Stallman, che ho avuto il piacere di ascoltare a Bologna al TPO.

Free as in fre…

Volontari cercasi

Per una volta un titolo serio...

Stiamo cercando volontari capaci di usare un wiki per pubblicare la versione italiana del manuale di eGroupWare.

Anyone?