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Visualizzazione dei post da Luglio, 2008

eGroupWare

Da lunedì sto lavorando alla traduzione del manuale online del software eGroupWare, progetto open source per la creazione di spazi di lavoro condivisi. Le prime difficoltà sono:

Il manuale è stato scritto da più personeNon è originariamente in lingua ingleseIl software è già stato tradotto Non appena possibile affronterà le specificità di questa traduzione

Sworn

Take The Email Etiquette Pledge


Civilizziamoci!
:-)

In difesa della NDT

I commenti di Ilaria, che si è lanciata in difesa della NdT, sono sempre troppo interessanti per lasciarli nascosti ... Concordo con te che non debbano diventare sfoggio di cultura personale del traduttore, e anch'io cerco di usare le ndt il meno possibile, ma in certi casi si rivelano indispensabili.
Sono d'accordo!Quindi non le considero in sé una sconfitta (è la tesi di Umberto Eco, "la ndt è una bandiera bianca alzata", tesi che però è stata contestata da molti)

Oddio... mi impressione avere un'idea in comune con Eco....


Che mi dici delle ndt introdotte per illustrare l'identità di un personaggio o di un aspetto della cultura del paese d'origine, che richiede una spiegazione troppo lunga per essere inserita nel testo? Per esempio, ultimamente mi è capitato di dover aggiungere ndt in testi di saggistica divulgativa o "leggera":
biografia di un cantante americano: c'era da spiegare cosa fosse una "altar call" e una "crusade&quo…

La Nota del Traduttore, abusi di un mestiere...

Non amo dare consigli, perché non sono un esperto. Vorrei però esporre la mia opinione su un argomento, la nota del traduttore di cui credo si "abusi".

Non è la nota in sé a essere un male, piuttosto, come nel caso di alcuni tipi di punteggiatura, viene usata in modo scorretto.

Partiamo da una definizione di cosa sia una NdT. Ammettiamolo onestamente: una ndt è principalmente un fallimento.

[Pausa. Avete ripreso a respirare? Bene, proseguiamo.]

Non è necessariamente un fallimento del traduttore, alcuni concetti/idee/termini ecc necessitano di una qualche spiegazione. In molti casi però è la via d'uscita più facile da uno stallo terminologico. Sfortunatamente, a volte, è anche la peggiore.

Escludendo il romanzo, che necessita di una sensibilità linguistica particolare, nel saggio per uscire da una impasse traduttiva si può optare per due scelte:

l'inserimento di un testo esplicativo all'interno del testo stessola NdTNon ci sono dubbi che preferisco la prima: è meno inva…