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Link salad

Spunti interessanti per una giornata piovosa: Uno s peciale del Portale Treccani sulla finta lingua dei doppiaggi (via Licia) Woody Allen, l’amore e il violino di Nerone (sempre sul tema la lingua dei film) Della serie i dubbi esistenziali: 20 Rules About Subject-Verb Agreement Sintassi più semplice, lessico più ricco Il mestiere di scrivere IT: per i possessori di Mac (Il Disinformatico) Apple rilascia l'aggiornamento di Java contro il malware scavalcapassword

Guardian: conversazioni con un traduttore

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 Dal Guardian, The publishing professionals Live webchat: a translator answers your questions 12 Oct 2011: Book translator Rosalind Harvey will be answering your questions on Friday 14 October, between 1pm - 2pm.

La traduzione automatica

Ilaria, ospite di una collega , racconta le traduzioni automatiche .

The lost art of editing

The lost art of editing The long, boozy lunches and smoke-filled parties are now part of publishing's past, but has rigorous line-by-line editing of books been lost too, a casualty of the demands of sales and publicity? Alex Clark

link: How I got lost in translation and found my true calling

How I got lost in translation and found my true calling Translation can be an underpaid, anonymous job. Yet it is crucial for the cross-fertilisation of literature and for Maureen Freely, it has become a deeply satisfying life's work Sempre sul Guardian (o meglio Observer): Writers pick their favourite translations... Novelists and translators on the translated books that have impressed them most

Link: True to type: how we fell in love with our letters

True to type: how we fell in love with our letters From easyJet to Facebook, road signs to clothing labels, we are surrounded by a world of type. But what messages do its different kinds convey? In this extract from his new book, Just My Type, Simon Garfield looks at the history of typefaces, the obsessive care taken over their design – and the role they play in shaping our lives Simon Garfield Fonts were once known as founts. Fonts and founts weren't the same as typefaces, and typefaces weren't the same as type. In Europe the transition from fount to font was essentially complete by the 1970s, a grudging acceptance of the Americanisation of the word. ... In the days when type was set by hand, a font was a complete set of letters of a typeface in one particular size and style – every different a, b and c in upper and lower case, each pound or dollar sign and punctuation mark. There would be many duplicates, the exact amount dependent on their common usage, but...

La traduzione enogastronomica

Mercoledì pomeriggio ho passato qualche ora molto piacevole in compagnia di Luca, Marina e i colleghi iscritti al corso di traduzione enogastronomica . Luca ha trasformato i miei appunti e le immagini di esempio in un file di presentazione , molto gradevole, che ho caricato sul sito . Abbiamo chiacchierato sui temi:

La traduzione dei menu

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Confesso, leggere le "traduzioni" dei menu nei ristoranti italiani in genere mi causa un accesso incontrollato di risate. Spariamo tante di quelle scemenze (stavo per scrivere altro...) che mi chiedo sempre come facciano i turisti a osare un ristorante. Ode al coraggio! Oggi ho scoperto, tramite il Guardian , che le scemenze gli italiani non le dicono solo in Italia ma anche all'estero... persino quando ormai di italiano è rimasto loro solo il cognome . :) Il blog Bad Menu è fantastico per iniziare la giornata , eccovi alcune chicche. ©Bad Menu ©Bad Menu

Taccuino di traduzione 3.0

Aggiornate i link, Isabella ha rifatto il look al sito e ha spostato il blog: http://www.massardo.com/index.php/category/blog/

Facebook e la saggezza delle folle

Due link sugli effetti del crowdsourcing, il primo di un "tecnico", il secondo di un traduttore. I risultati non cambiano :) Il disinformatico (Paolo Attivissimo) Facebook e la saggezza delle folle   Terminologia etc (Licia Corbolante) Scherzetti (o scherzacci) della localizzazione

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Marina mi ha invitato a tenere una lezione al corso di traduzione enogastronomica gestito da Langue&Parole in collaborazione con la Guido Tommasi editore . Se vi interessa l'argomento, potete chiederle maggiori informazioni. Io invece apprezzerei i vostri consigli: su cosa dovrei "conversare" con gli aspiranti al martirio? :)

Do you speak foreign?

Segnalo rapidamente un articolo del Guardian : Do you speak foreign? If each human language reflects a different way of thinking, we should do more to preserve dying tongues – and learn a new language ourselves

Le tariffe viste dagli altri

Era un po' che non tiravo fuori il vecchio lamento del traduttore :D Questa volta lo fa Percy Balemans per me: Worst excuses to keep your rates low . Mi piacerebbe poter dire che non mi sono piegata mai ad alcuna di queste. Ma preferirei essere sincera.

We don't reserve to be lost in translation

Tim Parks per il Guardian: Why translators deserve some credit It's time to acknowledge translators – the underpaid and unsung heroes behind the global success of many writers

La traduzione in lingua

Mentre giocavo con il layout del blog e ne controllavo link e struttura, sono "inciampata" in un post di Brave New Words sulla traduzione fra inglese americano e inglese britannico nella letteratura per ragazzi. Non è la prima volta che ne accenna ma sono interessanti anche i commenti e le reazioni al post.

Is there too much swearing in the Guardian?

Dai link di Isabella Massardo un articolo del Guardian per rimanere nel tema i taboo nella lingua. http://www.guardian.co.uk/media/mind-your-language/2010/apr/14/swearing-guardian

Scienza e traduzione

Questa settimana Dario Bressanini, giornalista di Le Scienze, ha scritto sul suo blog, Scienza in cucina , un post dal titolo Bicarbonato, lievito chimico o baking soda? Non so se conoscete o seguite i suoi articoli e i suoi post ma vi consiglio di leggere questo (che approfondisce un articolo apparso nel numero di maggio della rivista) perché accenna al problema (ormai stra' noto qui da noi) della resa delle ricette anglosassoni. Cito: In molte ricette di origine anglosassone può capitare di trovare tra gli ingredienti la baking soda : altro non è che il bicarbonato di sodio. Può risultare però difficile tradurre completamente una ricetta americana perchè, oltre all’abitudine per noi italiani poco comune di misurare gli ingredienti in base al volume e non in base al peso, alcune materie prime possono avere una acidità diversa da quella dei prodotti equivalenti che troviamo in Italia. Il latticello ad esempio, o buttermilk , il residuo della produzione del burro, negli USA viene ul...

Da leggere

Segnalo molto brevemente due post usciti ieri, entrambi molto interessanti per qualsiasi traduttore. Ricerca terminologica con Google In About Translation c’è un intervento molto interessante su come usare i motori di ricerca e interpretare il numero dei risultati per scegliere la terminologia più appropriata in una lingua di arrivo: Terminology search and confirmation with Google . Sogni di qualità Il commento di Isabella Massardo su un thread da seguire: "quantità e qualità nel mondo della traduzione e soprattutto nel settore GILT". Buona lettura

Eponimi in cucina

Ringrazio Isa per aver ospitato un altro episodio di Edible Idiom: Eponimi in cucina (e naturalmente Licia per avermi dato l'idea).

Corso traduzione Herzog - VIII edizione

Vi segnalo che sono aperte le iscrizioni all'ottava edizione del corso di traduzione letteraria nel quale insegna Michele Piumini. Il corso dura dal 14 aprile al 22 giugno, per programma e informazioni e/o iscrizioni questo è il sito: http://www.herzog.it/milano_traduzione08.asp