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Webinar sulla terminologia

In attesa della seconda conversazione, questa volta alcolica , del webinar sulla traduzione enogastronomica, vi segnalo che anche Licia sarà online con un webinar il 19 e 26 marzo. Per maggiori informazioni, visita il sito di Langue&Parole . Il lavoro e la specializzazione di Licia sono molto rari, vi invito a seguirla.

Pecorino? Invitiamo il MIUR al corso Langue&Parole sull'enogastronomia

Vi invito a leggere il Disinformatico che ha segnalato (e mantenuto traccia) di un errore/orrore imperdonabile in una istituzione. No, non sto parlando dell'errore in sé, ma del fatto che c'è qualcuno che ancora crede che ttu is megl che uan . Anche se a questo livello sospetterei un uso spregiudicato di Google Translate, se l'attivissimo non avesse già controllato... :D Possiamo invitare il MIUR a frequentare il corso di Langue&Parole sulla traduzione enogastronomica ? Ho già tenuto la conversazione sulla parte "gastro" ma sono disposta a ripeterla gratis. :D

Groundhog vs la merla

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Che siate americani o italiani, questi giorni dovrebbero essere familiari. A pensarci bene lo sono anche se siete siberiani, temo. :)

Tradurre in Cucina, terza edizione 6 feb - 9 mar 2012

Per il terzo anno consecutivo Marina e Luca di Langue&Parole mi hanno offerto la possibilità di parlare con i colleghi corsisti durante un webinar sulla traduzione enogastronomica. Le conversazioni online, come preferisco definirle, si terranno il 15 e il 27 di febbraio alle 18. Per chi fosse interessato questa è la presentazione . Laboratorio “Traduzione e scrittura in ambito enogastronomico – in collaborazione con Guido Tommasi editore” . Un’editoria ...

Il diavolo è nei particolari

Per una strana coincidenza ho passato la giornata al lavoro cercando di spiegare ai colleghi che, in un progetto web (e non solo probabilmente), dio è nei particolari. Tentavo di far comprendere l'importanza delle piccole cose, ma al contempo il bisogno di bilanciare le linee guida con le necessarie personalizzazioni di un sito. E la personalizzazione si può far risaltare proprio nei dettagli. Sono rientrata a casa e ho compreso perché il detto è, correttamente, "il diavolo è nei particolari". Mentre assassinavo un povero  coniglio in padella, ho iniziato a sfogliare un bel regalo ricevuto di recente: un volume sul cioccolato. Purtroppo l'occhio mi è caduto su alcuni dettagli e ho sentito una risata diabolica alle mie spalle. Due i dettagli che hanno messo in difficoltà il traduttore che è in me. A un certo punto l'autore, francese, elenca i possibili abbinamenti con il cioccolato. Una pagina è dedicata ai tè. Chi mi conosce sa che sono un'appassionata...

Le citazioni della Bibbia in traduzione

Credo che un "problema" risaputo nel campo sia che il traduttore editoriale e letterario debba avere conoscenze enciclopediche. 1 Un esempio lampante sono le citazioni bibliche spesso presenti nei testi anglosassoni. Per un traduttore ci sono diverse difficoltà, non da ultima quella di riconoscerle come tali. In base alla complessità e al tipo di testo, inoltre, dovrebbe scegliere la traduzione (perché la Bibbia è una traduzione continua) più vicina al periodo del testo originale. Forse meno evidente è la cecità che ci portiamo dietro in quanto fedeli (o per lo meno cresciuti in una fede). Le conoscenze di primo livello in ambito religioso, infatti, sono colorate dalla fede in cui si è cresciuti. Quanti sono veramente consapevoli, per esempio, che il Nuovo testamento non è parte della Bibbia? La maggior parte dei cristiani, di qualsiasi denominazione, lo considera la parte "nuova" appunto della Bibbia (Antico testamento). Più complesso, invece, il problema ...

È sempre colpa del traduttore?

Un po' di tempo fa abbiamo festeggiato gli 80 anni della mia splendida mamma con una festa a sorpresa. Per ragioni varie, quest'anno mi sono limitata a fare in casa solo il dolce, una splendida cheesecake all'arancia. Ho preso la ricetta da un testo che ho in casa da un po' ma che non avevo ancora mai sfruttato. Durante la "lavorazione" sono venuti fuori alcuni problemi che, naturalmente, pur con le dovute cautele (io notoriamente mordo), sono stati addebitati al traduttore. (Avevo due "folletti" d'aiuto, o meglio un nanetto dispettoso e un jester...ma non entriamo nei particolari.) Il libro è Frolla&Sfoglia  di Michel Roux della Guido Tomasi editore .  Il problema che si è presentato è che il ripieno di formaggio è risultato più che doppio rispetto alla capacità della base. Dare per scontato però che la colpa sia in qualche modo del traduttore è per lo meno "razzista". Non voglio difendere la categoria a tutti i costi, nelle ...