Le traduzioni fatte in casa

Ore 9: ricevo la telefonata di una amica che lavora in una segreteria. Mi dice che le è stato chiesto di rivedere una traduzione: una traduzione in inglese di un testo giuridico. Dopo averle detto (e ripetuto) che questo genere di lavori deve essere assegnato a un madrelingua inglese specializzato, le dico di inviarmi i file per cercare di contenere i danni.

Naturalmente avrei dovuto immaginare che non esiste modo di contenere certi danni, in particolare, quelli di una cultura che ritiene sia sufficiente aver studiato due anni di inglese per poter tradurre.

Prime righe del documento.

INFORMATION REGARDING THE HANDLING OF PERSONAL DATA PER IL SERVIZIO (lasciato in italiano)


1.    Premise
According to Art. 13 D. Lgs. No 196/2003 - "Act on Protection of Personal Data (hereinafter "Code"), xxxx, as "owner" of treatment, is required to provide information on the use of personal data. The treatment of your data for the conduct of official duties xxx as a public institution (not economic) does not require your agreement.

2.    Source of personal data
The collection of personal data is carried out by recording the data supplied by you during xxxx.

3.     Aims of treatment of personal data
Personal data are used for the following purposes:
a) to provide you with communications regarding xxx;
b) to realize surveys for the evaluation of user satisfaction.
To ensure efficiency of service, we inform you that the data could be used for technical testing and verification.

4.    Methods of treatment of personal data
The data will be processed and stored with the help of electronic and/or papery devices according to their aptness to guarantee their integrity, safety and discretion.
In any case the treatment of personal data is limited to the time strictly required for achieving the purposes it was supplied for.
Qui mi fermo. Ho fatto per curiosità un passaggio da Google Translate, ma anche questo servizio offre un testo migliore di quello che avete letto.

Ho risposto all'amica ripetendo il consiglio ed evidenziando le tipologie (tante) di errori presenti. Poi, pur non essendo né inglese né specializzata in legalese, le ho inviato le prime tre righe per far comprendere a occhio di cosa si parla.

Privacy statement for processing personal data related to xxxx

1. According to section 13, Legislative Decree no 196/2003 “Personal Data Protection Code” (hereinafter "Code"), xxxx as "data processor", is required to provide information on the use of personal data. Your consent in not necessary as xxxx is a public administration.

Come dicevo non sono né madrelingua né specializzata. La mia resa è certamente brutta se non errata. Ciononostante sono almeno in grado di usare gli strumenti che la tecnologia mi mette a disposizione, uno dei quali è la traduzione ufficiale della terminologia riguardante la privacy. (owner? art. methods, aim?) Per esempio:


La crisi di identità è arrivata lo stesso. Cambiare stato? Cambiare lavoro?

Commenti

Anonimo ha detto…
Cambiare amici?
M. Pi ha detto…
basta dare un'occhiata ai siti della P.A. per farsi due risate...
M. Pi ha detto…
A tal proposito colgo l'occasione per segnalare a chi si cimenta in questo tipo di traduzioni, di frequentare il corso di Inglese Legale e Traduzione Giuridica a Roma, http://www.englishfor.it/corso_ingleseLegale_2_10.asp
Anonimo ha detto…
Ciao M.Pi, che posso dire... :) sono d'accordo. Un anno fa ho visto un manual of use da qualche parte.
Dopo aver smesso di piangere ho chiamato una collega che ha iniziato a ridere a crepapelle. Alla fine abbiamo trovato l'utente colpevole ... ma serve a poco :D

Grazie per il commento

Mara
Anonimo ha detto…
Per quanto riguarda il corso, consiglierei maggioremente quelli universitari che non quelli privati.
M. Pi ha detto…
No guarda, gli english corner o english version di certi siti sono tremendi, si potrebbero raccogliere queste traduzioni in un libro tutto da ridere!!!
M. Pi ha detto…
ma poi.. ripensandoci..perchè sono meglio i corsi universitari che quelli privati?? non si possono mica escludere a priori! secondo me dipende da chi li tiene questi corsi...
Mara ha detto…
In effetti il mio è un "pregiudizio" che nasce però dal panorama italiano. È assolutamente ovvio che molto dipende da chi offre il corso, anche in ambito universitario.
Molti corsi sono offerti da agenzie che li vedono come un modo per far quadrare i conti o per guadagnare di più. Altre sono serissime e offrono un servizio all'altezza e oltre. L'unico rischio in questi casi è che gli studenti si illudano che poi ci sia qualche possibilità di lavoro. In alcuni rarissimi casi sarà così ma nella maggioranza avrai solo fatto un corso interessante.
L'ambito universitario non è necessariamente diverso.
La sslmit non è una normale università. Per vedere la differenza di valore basta confrontare Licia e me. Il "peso" (non in kg!) di Licia si vede e come. Io non ho la sua profondità di conoscenze. :D

se interessano le traduzioni giuridiche esiste un corso dell'università di Genova
http://www.masterin.it/post-laurea/perform4-corso-di-perfezionamento-a-distanza-in-traduzione-specializzata-in-campo-giuridico.htm
http://www.studenti.unige.it/postlaurea/perfezionamento/
M. Pi ha detto…
Grazie mille per le preziose info, solo che io vivo a Roma e cercavo qualcosa qui, cmq quel corso che avevo indicato non mi sembra male, guarda anche tu il cv della docente:
http://www.englishfor.it/cv.asp
Grazie ancora per la tua attenzione e complimenti per il tuo blog!
Mara ha detto…
Ciao MPi,
il corso di Genova è a distanza :), non è un problema vivere a Roma.

M
Mara ha detto…
PS. Non intendo alcun giudizio negativo sul corso della "englishfor". Un corso si valuta da molti aspetti.
M