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Questioni di stile, o anche del perché ci si sente dei Caronte

Una delle prime questioni che un traduttore impara a dirimere (o se non altro ad affrontare) nelle traduzioni editoriali, e in particolare quelle letterarie, è la diversità, in particolare, di riferimenti culturali.

In un testo ambientato negli anni '50, per esempio, con protagonisti i giovani (pensate a Grease), si troverà tutta una serie di riferimenti:
  • storici
  • geografici
  • culturali
  • linguistici
Solitamente i primi due non creano troppi problemi, se il mondo di cui si parla è l'Occidente.

Per i riferimenti linguistici e culturali invece bisogna scegliere fra "localizzare" e "differenziare" (brutti termini ma al momento non me ne vengono di migliori :-)

Localizzare implica trasformare quei riferimenti a una cultura diversa in riferimenti culturali italiani, differenziare al contrario implica lasciar vivere le differenze.

Se il mio testo, per rimanere in tema, è grease-like presenterà un gergo giovanile anni '50, per cui avremo greasers, poodle skirts, lettermen ecc.

[Se può aiutare, pensate all'italiano "una spaghettata di mezzanotte", che non è solo una mangiata ma anche un'azione tipica di un periodo (solitamente l'estate) e di un'età. Cosa dovrebbe fare un traduttore straniero: lo traduce lasciando che si capisca dal contesto o lo rende con un corrispettivo nella sua lingua (inventando: una bevuta di punch dal vecchio o andare a mangiare tortillas)?]

Anni fa si localizzava molto, persino i nomi, quante Mary sono diventate Maria. Oggi si rispetta molto di più il testo di partenza e si cerca di lasciare in vita il più possibile la cultura originaria.

In realtà non esiste una risposta netta. Ci sono testi, al di là dei manuali anche diversi saggi, in cui il contesto culturale deve essere adeguato per permettere al lettore di capire. Molti esempi sono creati per illustrare, se non li si rende, il lettore italiano avrà comunque perso.

All'interno di un testo letterario la scelta (e la responsabilità) è personale.

Tornando agli anni '50, se il mio testo fa solo qualche riferimento casuale a quegli anni, per cui l'importante è comprendere che il personaggio sta parlando di anni '50, forse potrei inserire un riferimento linguistico italiano, ma se tutto il testo è ambientato negli anni '50 non posso translare un'intera cultura: gli anni Cinquanta in Italia sono abbastanza diversi da quelli americani.

La scelta sbagliata e il lettore perde comunque...

[Continua...]
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