Passa ai contenuti principali

Problematiche traduttive

Il testo India è stato felicemente consegnato in tempo. Non ho fatto in tempo a riprendermi che è arrivata Hannukà e sto lavorando un bel po'. Arrivo dunque in ritardo a segnalare i problemi terminologi incontrati, in realtà pochi.

Al solito il mio vero incubo è la "botanica", per una scienza (e quindi si suppone esatta) è maledettamente poco tale :D Torniamo a noi.

Di seguito troverete i termini "problematici" e la relativa soluzione adottata. Spero vi siano utili.
  • Bishop's weed (carom). Sfortunatamente è il termine più piante: Agopodium podagraria (Geraldina silvestre, podagraria), Trachyspermom Amni e del Carum capticum. Secondo Wikipedia le ultime due sarebbero sinonimi. In ambito culinario parliamo di ajowan. (Risposta via Università di Gratz e Utet Nova.)

  • Bitter gould. In rete si trova spesso come "zucca amara" ma era un calco talmente ...calco.... Alla fine ho scelto il termine (filippino) ampalaya, citato su Il Manifesto.

  • Il vero problema, quasi insolubile, è dato dai legumi. Oltre alla difficoltà insita nel fatto che i legumi nel mondo sono tanti (mentre quelli usati nelle singole cucine sono tre/quattro), il testo parla quasi sempre di dal. Ossia di legume (secco decorticato). A questo a volte si aggiunge il termine lentil.

  1. Besan gram (altro termine ambiguo in sè), cece

  2. chana dal, è un cecio di qualità Desi (i nostri sono kabuli). Spesso si parla di piselli gialli spezzati (soprattutto nel descriverli o per le sostituzioni) ma credo che ceci sia meglio.
  3. Urad dal, resi con black gram lentil, non sono in realtà lenticchie ma un tipo di fagiolo nero, simile nell'aspetto alle lenticchie. Decorticato diventa bianco. Potrebbe essere il Vigna Mungo. (In questo caso la risposta la devo al Parlamento europeo.)

  4. Mungo, anche detti pelosi: dovrebbero essere fagioli di soia.

  • Nel caso di plantain (in italiano sempre banana) ho aggiunto il termine "farinosa". A questo proposito il Sansoni mi parla di "plantano, dipo di banano", tuttavia, il De Mauro non riporta affatto il termine.
Così è, se vi pare.
Posta un commento