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Ma questo non è un paese di cattolici?

Telegiornale della sera. Scorrono i titoli a fondo schermo. Il mio sopracciglio si lancia in una imitazione decente di un vulcaniano di passaggio.
Il testo dichiara: tempesta di Giuda (a proposito della tempesta piuttosto violenta, con almeno 3 morti, che ha colpito il sud dell'Inghilterra).

Adesso, non credo sia fondamentale, ma se lavori in ambito di cultura, giornali e affini, mi aspetto che tu sappia di cosa stai parlando. E se non lo sai, cosa perfettamente accettabile, ti informi. Altrimenti, non conviene cambiare lavoro? :)

Per informazione, gli apostoli sono sempre gli stessi in tutte le culture di discendenza cristiana, di cui incredibilmente (!) anche il Regno Unito è parte. 
In parole povere, Judas è Giuda. Jude no, è San Taddeo. (O anche Giuda di Giacomo, detto Giuda Taddeo).
(O pensavate che i Beatles avessero scritto una canzone religiosa?)
Non credo ci siano bambini, in tutto il mondo cristiano, che vengano chiamati come l'Iscariota. Perché? Perché Giuda è il simbolo del tradimento per antonomasia.

Il problema quindi non è la correttezza terminologica, ma la connotazione negativa del "solo" Giuda. Giuda è l'Iscariota. Se rendi lo storm Jude, con la tempesta Giuda dai al testo una connotazione negativa che la frase originale non ha. E se non hai il numero di caratteri per scrivere San Giuda Taddeo, San Taddeo è perfettamente accettabile. 

Sufficiente una ricerca su San Google, Rai Due. Ma forse, visto che Taddeo si invoca per le cause disperate, c'era una ragione...


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