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Birra, sulla intraducibilità della (post molto estivo)

Update: Il Guardian su "Cheers! It's real ale renaissance"
Brewers these days are experimenting with new styles and reviving old ones, long forgotten: smooth, highly hopped best and premium bitters; potent pale ales and India pale ales; dark, sweet, chocolatey porters, an 18th-century favourite; rounder, softer milds, which died a dismal death in the 60s but are now bouncing back; heavy, grainy, creamy stouts; fruity, refreshing, pale amber golden ales, a newcomer designed to tempt the dreaded Lagerboy.


Bologna, sahara. 40 ° C di giorno. 31 °C la sera.

Tre disperati alla ricerca di frescura si trovano all'Ambasciatori e si scontrano, più che con l'afa, con le barriere linguistiche.

Di fronte a una weiss rileviamo che le tipologia della birra, infatti, non solo non corrispondono ma possono essere a fatica "spiegate".

In Italia, infatti, le birre vengono prevalentemente distinte dal colore e, in seguito, dalla provenienza.
Parliamo quindi di

  • Chiara o bionda
  • Ambrata
  • Rossa (spesso doppio malto)
  • Scura
Dall'estero poi importiamo e definiamo a parte (pur nell'ambito delle descrizioni elencate sopra):

  • Weiss
  • Blanche*
  • Pils/Pilsner
  • Trappiste
Più recenti sono le birre analcoliche (birre???) e quelle prive di glutine.

Nel mondo anglosassone la definizione dei tipi di birra è più complessa, perché legata anche ad altri fattori, importazione, tipo di produzione, fermentazione, forza.
Abbiamo quindi, senza voler essere esaustivi:

  • Lager
    • Pale lager= pilsner 
  • Ale
    • Pale ale
    • Indian Pale Ale (nonostante il nome "pale" non è più leggera)
    • Red Ale (i.e. la kilkenny iralndese)
  • Mild
  • Bitter
  • Porter
    • Old style Porter
  • Stout
    • Cream stout
    • Imperial stout
Ci sono poi le wheat/weiss/blanche, le light (a bassa gradazione alcolica <3, non credo presenti in Italia) e le analcoliche.

L'elenco va dalla più chiara alla più scura (più o meno) ma ogni tipologia si porta dietro altre connotazioni.
Per esempio, le "bionde" lager (ed evidentemente la pilsner) sono di importazione, almeno in Gran Bretagna. (In Australia al contrario le pils perdono questa connotazione perché prodotte anche in loco.) Il concetto di importazione è inteso in senso lato (anche come tipo di produzione).

Le ale invece sono considerate le birre inglesi per eccellenza, al punto che credo esista un movimento per la "real ale". La mild e la bitter sono tipi di ale.

Anche sulle straniere, però, fra un'australiana e due italiani stracotti non si parla sempre della stessa cosa. Una weiss di Monaco come la Paulaner è per noi normale ma inaspettata per l'ospite che alle weiss associa qualcosa di più chiaro e filtrato (anatema :).

Non credo vi interessi ma gli italiani si sono fatti fuori una freschissima weiss artigianale italiana, l'ospite non sicura delle varie opzioni (cercava una light a bassissima gradazione) ha finito per bere una menabrea.   (sic)



*Non entriamo nel dibattito della differenza fra bianche tedesche e belghe, grazie. Vorrei uscirne viva :)
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