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Kindle: un uso professionale

Parto dallo spunto che mi ha dato Isa in un commento per affrontare un possibile uso professionale del Kindle. Ne parlavo qualche giorno con il mio capo che, appunto, vede gli e-book reader soprattutto in ambito lavorativo.

Sinceramente, al momento, non riesco a vedere come mi potrebbe essere utile nel lavoro, né come traduttore né come comunicatore pubblico. In genere non ho bisogno di portarmi dietro i testi (o almeno non così tanti da giustificare un reader), né credo sia sfruttabile per dizionari e enciclopedie (se esistessero).

Maledico abbastanza i cd/dvd-rom attuali, sapendo che, nella maggior parte dei casi, perdo soldi e strumenti ogni qual volta che aggiorno il sistema operativo. (L'ultima è di qualche settimana fa, nel passaggio a Snow Leopard, ho perso l'Enciclopedia Britannica. Ho il terrore di lasciare XP per paura di perdere tutti gli strumenti cui sono abituata... :) Il problema sarebbe lo stesso con il kindle con in pi? lo svantaggio di un microschermo.


Forse sono miope. Accetto suggerimenti. Come pensate si possa sfruttare un reader?

Non conosco BeBook (mi sembra che tecnicamente sia più simile al Kindle 1) però su mobileread si trovano diversi consigli sugli e-book reader. Per un uso professionale, con molta manualistica, i consigli indicano l'I-Liad. Il costo tuttavia è vicino ai 700 euro.

Purtroppo, in attesa di altri concorrenti nel mercato delle librerie online, gli altri device hanno il problema di come/dove acquistare i testi che ti servono. Come dicevo nel post precedente, Amazon non vende i suoi e-book se non si possiede un kindle. I file inoltre sono protetti da DRM e non è quindi possibile convertirli per essere letti altrove. (A meno che non si vuole provare a craccarli.)
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