On translators

Many critics, no defenders, translators have but two regrets: when we hit, no one remembers, when we miss, no one forgets.[Anonymous]


domenica

Cioccato

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Dopo cinque anni di onorato servizio, il mio pc portatile ha reso l'anima al dio dei pc (che immagino molto "seccato" per tutte le volte che viene nominato invano...).

(PS. Secondo lui, si chiama Nanos.)

Il nuovo modello è un Asus 50ULVG.


mercoledì

Kindle: un uso professionale

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Parto dallo spunto che mi ha dato Isa in un commento per affrontare un possibile uso professionale del Kindle. Ne parlavo qualche giorno con il mio capo che, appunto, vede gli e-book reader soprattutto in ambito lavorativo.

Sinceramente, al momento, non riesco a vedere come mi potrebbe essere utile nel lavoro, né come traduttore né come comunicatore pubblico. In genere non ho bisogno di portarmi dietro i testi (o almeno non così tanti da giustificare un reader), né credo sia sfruttabile per dizionari e enciclopedie (se esistessero).

Maledico abbastanza i cd/dvd-rom attuali, sapendo che, nella maggior parte dei casi, perdo soldi e strumenti ogni qual volta che aggiorno il sistema operativo. (L'ultima è di qualche settimana fa, nel passaggio a Snow Leopard, ho perso l'Enciclopedia Britannica. Ho il terrore di lasciare XP per paura di perdere tutti gli strumenti cui sono abituata... :) Il problema sarebbe lo stesso con il kindle con in pi? lo svantaggio di un microschermo.


Forse sono miope. Accetto suggerimenti. Come pensate si possa sfruttare un reader?

Non conosco BeBook (mi sembra che tecnicamente sia più simile al Kindle 1) però su mobileread si trovano diversi consigli sugli e-book reader. Per un uso professionale, con molta manualistica, i consigli indicano l'I-Liad. Il costo tuttavia è vicino ai 700 euro.

Purtroppo, in attesa di altri concorrenti nel mercato delle librerie online, gli altri device hanno il problema di come/dove acquistare i testi che ti servono. Come dicevo nel post precedente, Amazon non vende i suoi e-book se non si possiede un kindle. I file inoltre sono protetti da DRM e non è quindi possibile convertirli per essere letti altrove. (A meno che non si vuole provare a craccarli.)

lunedì

kindle: un punto di vista

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UPDATE:
Per un altro punto di vista (in inglese), potete leggere quello che ha da dire Andrys Basten.


Il 28 ottobre è arrivato nelle mie mani il kindle 2 International. Dopo 2 settimane di uso abbastanza intenso, come hanno chiesto amici e colleghi, provo a esprimere un parere.

Provo con un bilancio "alla vecchia maniera", fra aspetti positivi e negativi e lascio a voi la decisione finale.

A favore

Il kindle, come gli altri ebook reader, ha il netto vantaggio di permettere un enorme risparmio di spazio. Può contenere 1,5 giga di materiali. Non so quantificare in termini di volumi, Amazon parla di 1.500, ma posso pensare che nel caso di romanzi e saggi la cifra possa salire. (I 33 testi al momento presenti nel mio kindle non arrivano a 1 MB l'uno neanche per errore.)

Volendo essere ottimisti si può pensare anche che sia un modo per risparmiare risorse: legno, acqua (non credo energia), dopo aver "ammortizzato" lo stesso kindle.

Decisamente a favore la leggibilità: effettivamente si tiene bene in mano, come un libro, e si legge altrettanto bene. Anche dopo ore di utilizzo gli occhi non danno fastidio, senza considerare la possibilità di aumentare le dimensioni del carattere. (Lo schermo non è retroilluminato e quindi non stanca.)


Il kindle è anche comodo, per le dimensioni ideali, e facile da usare. Se si vuole trovare un difetto, si potrebbe dire che il tasto "del pollice sinistro" dovrebbe essere "pagina indietro", come quello di destra è "pagina avanti". (Nella foto sono i tasti laterali in basso.) Ma naturalmente questo non prende in considerazione mancini e lingue medio-orientali. :)

Inoltre è estremamente facile fare acquisti, come purtroppo indica la mia carta di credito ... Al momento ho sempre e solo usato il sito web, non posso parlare per l'acquisto via wireless. Tuttavia, se la breve esperienza di navigazione ("Experimental") è indicativa, temo possa essere frustrante.

Il piacere di avere il testo nel momento stesso in cui lo si acquista è inenarrabile: niente attese, problemi con i corrieri, favori ai vicini.


Contro

Le argomentazioni a sfavore del kindle sono più articolate perché si basano sull'uso e su principi.

Uso

Le due cose che mi hanno colpito sfavorevolmente nell'uso sono: i costi  e l'assurda limitazione del copyright.
Pagare 9,99 USD per un best-seller appena uscito è poco rispetto ai 29,95 USD della versione hardback. È ugualmente vero che i costi non sembrano più così bassi se uno stesso testo in paperback vi costa meno.

Il punto dolente, tuttavia, è la limitazione territoriale legate alle norme sul copyright. I numeri sono appunto tali e per quanto ci si renda conto della differenza, non la si nota. In fondo hai sempre a disposizione 302.414 libri contro 472.479. In realtà, quando vuoi acquistare, la questione assume tutto un altro valore... perché la differenza sta nella qualità dell'offerta, non nella quantità.

A me non interessa l'ultimo Dan Brown (ma a quanti si?) ma certo mi irrita non poter acquistare, per esempio, Tender Morsels, che ha vinto il World Fantasy Awards (fra le controversie). La cosa irrita ancora di più sapendo che lo stesso libro, negato in versione elettronica, può essere tranquillamente acquistato in versione cartacea dalla stessa Amazon.com, oltre che dalla Feltrinelli international sotto casa.

Per altro il problema non è aggirabile facilmente, perché non basta un indirizzo reale USA per poter acquistare i libri "per il mercato USA". È attivo un controllo degli IP. Si potrebbe certo superare il blocco con un proxy statunitense ma, al di là dell'aspetto legale, che non è piccolo, dovete anche fidarvi e mettere "un filtro" fra voi e la vostra carta di credito (che - ricordo - è sui server Amazon).

Al paese di provenienza, oltre alla disponibilità, sono legati i prezzi, anche di libri in "offerta". Amazon infatti mette a disposizione alcuni titoli gratuitamente negli USA. Non sempre sono disponibili anche all'estero ma, se lo sono, non sono gratuiti perché includono, probabilmente, i costi del wireless. (Indipendentemente dal fatto che potresti scaricarli via computer senza costi per Amazon.) Ancora più strano il fatto che il costo di queste "offerte" varia persino fra Europa (2,00 USD) e Regno Unito (2,30 USD).

Sinceramente mi sarei aspettata che, prima di mettere in vendita un prodotto fuori degli Stati Uniti, la Amazon avesse risolto i problemi di diritto d'autore.

Altri due aspetti da prendere in considerazione sono:
  • il fatto che al momento l'uso migliore per il kindle sono romanzi e saggi con poche immagini, per esempio testi di informatica o la manualistica sembrerebbero poco adatti; 
  • il fatto che ogni acquisto è separato (1click) e quindi da origine a transazioni diverse.
Principi


[Saltare, rant.]

Qui cominciano altri tasti dolenti. La digitalizzazione di un libro lo trasforma in un software. Come i programmi, i testi smaterializzati non ci appartengono più: non ne siamo i proprietari ma solo licenziatari. Il libro non è nostro, per esempio, non lo possiamo prestare.

In realtà non ci posso fare molto altro, a parte usarlo sul kindle. Il file infatti è protetto da DRM che mi impedisce di leggerlo su un altro device, non solo di un'altra marca.

Questo porta all'altro problema, l'obsolescenza dell'IT. Ho ancora i libri di mia madre, sono vecchi, semi distrutti e fragili ma volendo sono ancora li. Se dovesse uscire il kindle 3, i libri acquistati per la versione 2 sarebbero ancora utilizzabili? No, se devo giudicare da quello che è successo a chi è passato dal K1 al K2.

Last, but not least, che succede con la privacy? Il kindle ha una scheda telefonica incorporata. Posso spegnere il wireless ma sono comunque rintracciabile?
Se uso la funzione sincronizzazione le mie note/bookmark/libri non amazon vengono caricati su server americani. La normativa è ben diversa fra Europa e Stati Uniti. Amazon fa parte dell'accordo del Safe Harbor ma le differenze fra le due sponde non sono certo coperte.

Questa è una panoramica necessariamente molto rapida del kindle e non offre consigli. La scelta dell'acquisto dipende da quello che si cerca. Certo le piene potenzialità sembrano più future (anche se prossime) che attuali.

Al momento, tuttavia, se si vuole acquistare un e-book non si hanno molte scelte. Vero, i device sono diversi ma i luoghi dove acquistare i libri elettronici no. Amazon, al momento, è l'unica vera scelta, almeno in attesa di Google Editions.

Mistranslations

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"I learned a new word this week," wrote Randall Bart, "then I had to unlearn it. In an article on Problembar, the people supporting the reintroduction of bears in Italy and Austria were referred to as ambientalists. Was it a new word for people who support the reintroduction of species? I eventually determined that it's the Italian word for environmentalist (ambientalista) mistranslated."
Fonte: Michael Quinion, World Wide Words
http://www.worldwidewords.org/nl/ctgw.htm#N5

giovedì

Appuntamento venerdì 6 novembre

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Venerdì 6 sarò in Sala Borsa ad ascoltare lei (I'm the content industry) allo User Camp.

Il tema del camp è "Salva l'utente che è in te". Chi si trovasse da queste parti è invitato a unirsi a noi (potremmo anche organizzare una puntata da Terzi.. :)